Decalogo del Tanguero

(Tratto dal libro “Tango” di Mauro Zompa, AITA 2011)

  1. Invita la ballerina con eleganza e prima di iniziare il ballo ascolta la musica assumendo una corretta postura
  2. Abbraccia la ballerina con delicatezza, senza opprimerla e invitala a muoversi senza strattonarla nè forzarla
  3. Segnala in anticipo i passi che vuoi eseguire usando principalmente la parte superiore del corpo
  4. Ricorda sempre che la ballerina non vede i tuoi piedi nè li sente, per cui non pretendere da lei passi che non guidi (la telepatia non è una tecnica di tango)
  5. Preoccupati sempre prima dell’equilibrio della ballerina e fai sempre attenzione a dove ha il peso
  6. Cerca di adattare i passi e la velocità di esecuzione alle capacità della ballerina, senza dover per forza dimostrare quanti passi e figure conosci (le esibizioni e gli spettacoli sono in altre sedi). Ricordati che è meglio ballare con pochi passi in sicurezza che sperimentare figure di cui non sei pratico
  7. Cerca sempre di tenere a distanza di sicurezza le coppie che si muovono intorno, seguendo il senso della ronda e rispettando sia chi ci precede che chi ci segue
  8. Non impartire lezioni durante un tango, i comandi vocali sono da evitare
  9. Ricorda che non devi mai mettere in difficoltà la ballerina facendole notare un errore o una incomprensione, se lei non capisce è perché hai segnalato male
  10. Sarai un tanguero quando farai divertire ogni ballerina che  inviterai ballando in armonia ed eleganza, improvvisando i movimenti in relazione all’orchestra che ascolti.

 

Ballare un tango deve essere come una conversazione piacevole tra un uomo e una donna dove il primo chiede con gentilezza non alzando mai la voce e la seconda risponde sempre con grazia ed eleganza.

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